COMMISSIONE CONSULTIVA DELL’UFFICIO DEL GARANTE PER L’INFANZIA E L’ADOLESCENZA, REGIONE LOMBARDIA

Il 16 dicembre 2016 sarà convocata, per la prima volta, la tanto attesa “Commissione Consultiva dell’ufficio del Garante per l’infanzia e l’adolescenza”. Cinque rappresentanti del Terzo Settore ed un invitato permanente saranno presenti. Cerchiamo di ripercorrere tempi, temi, riflessioni di un lungo percorso sviluppato insieme ad alcune delle principali organizzazioni che si occupano di infanzia e adolescenza in Lombardia.

Il giorno 9/11/2016, con il Decreto del Presidente del Consiglio Regionale n.7/NOM viene costituita la Commissione Consultiva dell’Ufficio del Garante per l’Infanzia e l’adolescenza della Regione Lombardia.

La Commissione è presieduta dal Garante e composta (ai sensi dell’articolo 3 del r.r. 5/2015):

  • dall’Assessore competente per materia;
  • da due consiglieri designati dal Consiglio regionale, dai seguenti componenti:
  • un rappresentante dei Tribunali per i minorenni;
  • un rappresentante del Tribunale ordinario, previa intesa con i medesimi Tribunali;
  • un rappresentante della Procura della Repubblica per i minorenni, previa intesa con la medesima Procura;
  • due rappresentanti designati dall’Associazione nazionale comuni italiani (ANCI);
  • sette rappresentanti delle associazioni del terzo settore che operano nell’ambito della promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza,
    • o di cui cinque designati dalle realtà di terzo settore maggiormente rappresentative;
    • o due designati dal Garante;
  • un rappresentante dell’Ufficio scolastico regionale per la Lombardia.

 

Quali prospettive di lavoro? Chi sono i cinque designati dal Terzo Settore? Quale è stato il percorso che ha portato a questa scelta? Quali i tempi?

 

Partiamo dalla fine. Dai tempi. E cerchiamo di ripercorre in ordine cronologico alcune delle azioni intraprese:

 

I tempi

  • 30 marzo. Legge Regionale numero 6: Istituzione della figura e dell’ufficio del Garante per l’infanzia e l’adolescenza. Articolo 7: istituzione della Commissione consultiva dell’Ufficio del Garante.
  • 14 aprile. Massimo Pagani è stato eletto Garante per l’infanzia e l’adolescenza (deliberazione del Consiglio regionale, n. 674).
  • 7 luglio. Regolamento regionale (n.5) relativo alle modalità organizzative dell’Ufficio del Garante per l’infanzia e l’adolescenza istituito ai sensi della legge regionale 30 marzo 2009, n. 6.
  • Il Terzo Settore comincia a confrontarsi rispetto all’opportunità e alle modalità di affiancamento del Garante, propone e ottiene incontri di confronto col Garante stesso e comunica l’intenzione di proseguire e sviluppare una collaborazione strutturata a fronte della costituzione della Consulta di cui – come prevede la per Legge – farà parte coi suoi rappresentanti.
  • Da dicembre 2015 attraverso un processo partecipato identifica e nel mese di marzo 2016 comunica al Garante stesso i nominativi rappresentanti designati “dalle associazioni maggiormente rappresentative” del Terzo Settore, invitando a costituire la Consulta.
  • 27 settembre. I consiglieri regionali Antonio Saggese e Daniela Mainini (minoranza) designati quali componenti della Commissione (deliberazione Consiglio regionale 2016, n. 1246).
  • 9 novembre. Costituita la Commissione Consultiva dell’Ufficio del Garante per l’Infanzia e l’adolescenza della Regione Lombardia.

 

Quale è stato il percorso del Terzo Settore

Visto quanto previsto dal regolamento regionale del 07/07/2015 il Forum del Terzo settore Lombardia, la Consulta delle opere Socio Assistenziali e PIDIDA (Per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza) hanno iniziato a lavorare da settembre 2015 al fine di costruire una interlocuzione con il Garante, affinché vi fosse uno sviluppo concreto delle attività, all’interno di una disponibilità alla collaborazione.

Definita la necessità di dare forma a questa collaborazione all’interno della Commissione Consultiva, le realtà hanno realizzato un percorso partecipato che in prima istanza ha portato a definire quali fossero le aree di competenza sull’infanzia e l’adolescenza rispetto a cui esprimere i rappresentanti.

Le aree emerse sono:

  • Partecipazione e benessere
  • Famiglia – che comprenda tutta l’area dell’accoglienza fuori famiglia d’origine e del lavoro sulla genitorialità fragile
  • Successo Formativo
  • Non discriminazione e inclusione: i migranti
  • Non discriminazione e inclusione: bambini e ragazzi con diversa abilità

 

Identificate le aree di competenza, le diverse organizzazioni si sono trovate identificando i 5 rappresentanti:

Dimitrij Zanusso – AGESCI Lombardia

Daniela Invernizzi – Comitato Regionale UNICEF della Lombardia

Laura Borghetto – Lehda

Paolo Tartaglione – CNCA Lombardia

Andrea Crivelli – Albero della Vita

Oltre a queste persone viene proposto un 6° nome – Matteo Zappa (Caritas Ambrosiana) – come facilitatore dei processi di rete tra i diversi soggetti, al fine di sviluppare un costante coinvolgimento e una rappresentanza allargata.

 

Costituzione della Commissione consultiva e prospettive di lavoro

 

In data 9 novembre 2016, la nomina della consulta ha rispettato le indicazioni del Terzo settore, formalizzando sia i 5 rappresentanti che la presenza come invitato permanente del 6° nominativo.

In attesa quindi della prima convocazione, prevista per il prossimo 16 dicembre 2016, il Terzo Settore intende ribadire con forza l’importanza di una Autorità Regionale che in modo sollecito definisca un metodo di lavoro, alcuni oggetti prioritari da approfondire in seno alla Commissione e attraverso altri spazio di lavoro congiunto, nonché un piano operativo che sappia corrispondere con la dovuta qualità alla necessità di una svolta culturale sui temi dell’infanzia e dell’adolescenza.

Il Terzo Settore ha deciso di essere protagonista di questo processo organizzandosi e investendo tempo ed energie affinché questo avvenga: auspichiamo che la stessa dedizione sia messa in campo dal Garante Pagani e dal suo Staff per una sempre maggiore tutela dei diritti e promozione del benessere di tutti i bambini, bambine, ragazzi e ragazze che vivono nel nostro territorio lombardo.