Basta tagli, ora diritti… anche in Lombardia

Anche in Lombardia il Terzo settore protesta contro i tagli ai fondi sociali.

Con una conferenza stampa all'aperto in Piazza San Babila a Milano, le organizzazioni di Terzo settore lombarde hanno illustrato le ragioni della loro protesta e delle loro proposte che saranno presentate ai prefetti di Milano e di altre 9 province della regione

I rappresentanti delle principali organizzazioni di Terzo Settore hanno accolto i giornalisti alla Conferenza Stampa all'aperto indetta questa mattina in Piazza San Babila con un cappuccio in testa per segnalare la preoccupazione che i diritti dei cittadini possano rimanere senza parole, in Lombardia come nel resto d'Italia.

Un piccolo grande evento con cui il Forum Terzo Settore Lombardia ha reso evidente e pubblico il suo pieno sostegno ed adesione alla mobilitazione nazionale "Basta tagli, ora diritti. Sussidiarietà non scaricabile" in corso nelle stesse ore a Roma. Una testimonianza pubblica che ha visto la partecipazione di numerosi leader di organizzazioni di terzo settore ma anche di esponenti del mondo sindacale come di rappresentanti delle istituzioni, tra cui i neo assessori del Comune di Milano Majorino e Granelli, il presidente del Consiglio Comunale Rizzo e la Consigliera regionale Arianna Cavicchioli.

Una partecipazione che vuole far giungere al Governo nazionale l'indignazione di chi ha cuore i diritti sociali di tutti i cittadini per i tagli ai fondi sociali già in atto: per questo motivo oggi a Milano come a Brescia, Como, Cremona, Lodi, Mantova, Monza, Pavia, Sondrio, Varese delegazioni delle organizzazioni di terzo settore incontrano i prefetti per essere certi che la protesta di oggi arrivi, anche per i canali ufficiali, a chi governa l'Italia.