Incontro con Presidente Regione Lombardia su risorse aggiuntive per attuazione PNNA in Lombardia

La mattina del 29 maggio 2024 il Forum del Terzo Settore Lombardia, insieme ad ANFFAS Lombardia, Ledha, FAND Lombardia, ANMIC Lombardia ha partecipato ad un incontro promosso dal Presidente Fontana in merito al tema sollevato mesi fa sulla necessità di risorse aggiuntive per sostenere da un lato il compito dei caregiver familiari delle persone con disabilità e, dall’altro, per poter proseguire nell’implementazione dei servizi.

La risposta di Regione Lombardia si concretizza attraverso un ulteriore stanziamento di risorse regionali, fatto sicuramente importante e apprezzabile per il quale il Forum ringrazia, in particolare, la Direzione Generale e l’assessorato alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità. Altrettanto importante è l’impegno assunto anche dai rappresentanti della direzione Welfare presenti all’incontro, di proseguire in modo costante e convinto nel lavoro collegiale di rivisitazione del sistema dei servizi sociosanitari e sociali, coniugandolo con gli obiettivi del PNNA e con gli strumenti del D.Lgs.62 del 3/05/2024 “Definizione della condizione di disabilità, della valutazione di base, di accomodamento ragionevole, della valutazione multidimensionale per l’elaborazione e attuazione del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato” (decreto attuativo della Legge n.227 del 22/XII/2021).

Valeria Negrini, portavoce del Forum del Terzo Settore Lombardia dice: “Sarà solo attraverso questo lavoro congiunto tra i diversi assessorati in dialogo e confronto con la rappresentanza delle persone e delle famiglie, insieme alle rappresentanze di chi opera e gestisce i servizi territoriali, che si riuscirà veramente a costruire risposte adeguate alle persone (con disabilità, anziane, minori, con fragilità psichiche e psichiatriche)”

Regione Lombardia ha diramato il comunicato stampa che segue:

DISABILITÀ GRAVISSIMA, SUBITO ALTRI 2 MILIONI E PROROGA AL 1° AGOSTO DELLA RIMODULAZIONE BUONO MENSILE. CON ASSESTAMENTO DI LUGLIO ALTRI 8,5 MILIONI PER EVITARE LISTE DI ATTESA

PRESIDENTE LOMBARDIA RICEVE I RAPPRESENTANTI DELLE ASSOCIAZIONI

NOTA CONGIUNTA REGIONE LOMBARDIA E LEDHA, FAND, ANFFAS, ANMIC E FORUM TERZO SETTORE

(LNews – Milano, 29 mag) Regione Lombardia stanzierà nei prossimi giorni ulteriori 2 milioni di euro – che si aggiungeranno ai 30,5 (di cui 13 provenienti dal Fondo Sanitario Regionale) già messi a disposizione lo scorso 18 marzo – e disporrà la proroga al 1° agosto 2024 dell’avvio della rimodulazione del buono mensile riconosciuto alle persone con disabilità gravissima e anziani non autosufficienti ad alto bisogno assistenziale assistite dal solo caregiver familiare (Misura B1).

E con l’assestamento di bilancio di luglio stanzierà altri 8,5 milioni di euro così da evitare liste di attesa e garantire, allo stesso tempo, la presa in carico dei cittadini in condizione di disabilità gravissima, contemperando la libertà di scelta della persona con quanto dispone la normativa nazionale in materia di implementazione dei servizi.

Questo, in sintesi, l’esito dell’incontro fra il presidente della Regione Lombardia – promosso con l’assessore alla Famiglia, Disabilità, Solidarietà sociale e Pari opportunità che ha sempre seguito da vicino questa tematica per superare ogni criticità – e Alessandro Manfredi di Ledha Fish; Angelo Achilli di Fand Lombardia; Valeria Negrini del Forum del Terzo settore; Emilio Rota di Anffas Lombardia e Emilio Agosti di Anmic. 

Hanno partecipato anche i direttori generali delle direzioni regionali Welfare e Famiglia e Solidarietà sociale.

Si tratta del primo step di un percorso che continuerà anche nei prossimi mesi con la convocazione del Tavolo ‘Fna’ e che servirà a rendere strutturale quanto concordato oggi e accolto con favore dalle Associazioni. 

Proprio per questo l’impegno condiviso con le associazioni più rappresentative è quello di proseguire con un percorso comune, grazie a un dialogo che non è mai venuto meno, a favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie, al centro delle azioni prioritarie di Regione Lombardia.

L’attuale programmazione, come stabilito dal Piano Nazionale Non Autosufficienza 2022/2024, richiede infatti una graduale implementazione e potenziamento dell’offerta dei servizi, già presente sul territorio regionale. (LNews)