Una ricerca esplorativa” promossa dal Forum provinciale del Terzo Settore MB
La ricerca sulla programmazione sociale dei cinque Ambiti territoriali della provincia di Monza e Brianza deliberata durante l’assemblea 2023 del Forum provinciale del Terzo Settore e condotta da Raffaele Monteleone, valutatore senior dell’Istituto Italiano di Valutazione e docente di Politiche sociali all’ Università degli Studi di Milano-Bicocca è stata presentata dal Comitato del Forum del Terzo Settore il 14 febbraio scorso durante un primo incontro seminariale di restituzione degli esiti che ha visto coinvolti i cinque responsabili degli Uffici di Piano, il ricercatore incaricato Raffaele Monteleone, un sottogruppo di lavoro che ha supportato la ricerca e che rappresenta il Forum nei tavoli di sistema degli ambiti, il Portavoce e il vice Portavoce del Forum Roberto d’Alessio e Maurizio Magistrelli, i rappresentanti degli enti che hanno cofinanziato la ricerca, Marco Meregalli per Confcooperative e Marta Petenzi per Fondazione di Comunità Monza Brianza e Codici Cooperativa Sociale.
Obiettivo principale della ricerca era acquisire elementi conoscitivi sul funzionamento concreto dei Piani di zona così da alimentare la capacità riflessiva e la visione strategica del Forum del Terzo Settore Monza e Brianza nell’interlocuzione con i soggetti istituzionali e del privato sociale attivi nel territorio con riferimento, in particolare, all’assetto di governance delle politiche sociali.
Il seminario si è concretizzato in una relazione introduttiva del ricercatore che si è soffermato sulla parte relativa alle conclusioni finali, oggetto principale del momento di confronto successivo che ha visto coinvolti a vario titolo tutti i partecipanti, con un confronto e uno scambio in un clima “alla pari” in ottica collaborativa nel pieno riconoscimento, dentro percorsi complessi, dei limiti e delle difficoltà in cui tutti ci muoviamo.
Ci sembra di poter affermare che proprio in merito alle conclusioni finali della ricerca ci sia stato un sostanziale consenso e riconoscimento e che siano emersi anche stimoli che possono diventare oggetto di lavoro a vario livello nei prossimi mesi, per favorire l’adozione di strumenti di coprogettazione e di co-programmazione.

