Riforma Disabilità in Lombardia: LEDHA, FAND Lombardia e Forum Terzo Settore Lombardia chiedono un confronto urgente sull’estensione del “Decreto 62”

Dopo le criticità emerse a Brescia, le organizzazioni esprimono preoccupazione per l’avvio della sperimentazione in altre sei province senza le dovute garanzie.

LEDHA, FAND Lombardia e Forum Terzo Settore Lombardia lanciano un appello alle istituzioni in vista dell’estensione della sperimentazione della Riforma della disabilità (Decreto 62) in sei nuove province lombarde: Bergamo, Como, Milano, Mantova, Pavia e Sondrio.

Nonostante le organizzazioni ritengano fondamentale che la riforma venga applicata presto e bene su tutto il territorio regionale, promuovendo il Progetto di vita individuale, c’è forte preoccupazione per le modalità attuative. L’esperienza del primo anno di sperimentazione a Brescia ha infatti evidenziato gravi problemi nella “Valutazione di base”, tra cui la mancanza di medici, commissioni insufficienti e carenza di locali INPS adeguati.

Ad oggi, mancano ancora le procedure per contrattualizzare i medici di categoria necessari a potenziare gli organici. “Senza soluzioni nazionali, i problemi di Brescia rischiano di ripetersi”, avvertono tutti.

Per questo motivo, LEDHA, FAND Lombardia e Forum Terzo Settore Lombardia chiedono la convocazione urgente di un tavolo interistituzionale che includa i soggetti maggiormente rappresentativi del Terzo Settore. È necessario definire interventi concreti per risolvere le criticità emerse e garantire che la riforma sia un’opportunità reale per le persone con disabilità e non una fonte di nuovi disagi.

Qui è possibile leggere e scaricare il Comunicato stampa completo.