Che i cittadini prendano la parola

Al termine della giornata di mobilitazione contro i tagli ai fondi sociali i rappresentanti del Forum del Terzo Settore della Lombardia rilanciano le ragioni della protesta.

Nel welfare che vogliamo i cittadini prendono la parola

La nostra battaglia in difesa del welfare è innanzitutto è una battaglia di libertà. Ci battiamo contro i tagli ciechi alla spesa sociale perché porterebbero non solo a una riduzione ma spesso anche all'annullamento di risposte necessarie a essere liberi dagli ostacoli che impediscono di fatto di realizzare con dignità e da protagonisti la propria vita.

Ci battiamo per una riforma del welfare che dia certezze ai singoli e favorisca l'iniziativa dei molti che si prendono cura del bene comune perché vogliamo essere tutti liberi di impegnarci e di dare il nostro contributo a un welfare solido, vicino e sostenibile.

Per questo rilanciamo la mobilitazione nazionale del 23 giugno contro i tagli alla spesa sociale in ogni provincia della Lombardia, per questo oggi a, manifestiamo perché sia assicurata la sopravvivenza del welfare. In autunno in ogni territorio della Regione ci incontreremo per studiare e confrontarci al fine di precisare il nostro contributo all'annunciata riforma del welfare regionale.

Non vogliamo più trovarci soli a difendere i diritti di chi ha meno voce relegati in fondo alle preoccupazioni di chi amministra la cosa pubblica a subire passivamente la crisi che sta vivendo il sistema delle risposte ai bisogni sociali.

Per il Forum del Terzo Settore della Lombardia
i Portavoce (Fabrizio Tagliabue e Sergio Silvotti)
il Segretario (Maurizio Carbonera)
il Tesoriere (Giovanni Merlo)